Tour Sardegna Archeologica: Pozzo di Santa Cristina, Abbasanta Losa

23 Jul 2019

Finalmente andiamo a visitare il famoso Pozzo Sacro di Santa Cristina a Paulilatino. Desideravo vederlo da quando ho letto il libro di Stefania Croce “Moanja – lo spirito di Lemuria”, in quanto lo indicava come un luogo dalla vibrazione molto potente.

 

Da Is Arutas sono una quarantina di minuti.

 

 

Il sito è aperto tutto l’anno dalle 8.30 all’imbrunire ed il costo del biglietto è di 5 euro.

 

Accanto al Pozzo si trova anche uno dei cosiddetti complessi nuragici, non ne eravamo a conoscenza e la nostra visita è iniziata con sorpresa fra questi bellissimi nuraghi.

 

 

 

 

 

Anche qui si trova una Chiesa con un novenario intorno, attivo almeno due volte all’anno.

 

 

 

Poi ci siamo avvicinati al Pozzo. Vederlo è stato emozionante, era molto più grande di quanto avessi immaginato guardandone le fotografie. Una costruzione irreale, perfetta e totalmente enigmatica.

 

 

 

Ho iniziato a scendere le scale e a metà percorso, così senza motivo, ho sentito qualcosa che mi si muoveva dentro, come un grande magone che stava venendo a galla. Prima che arrivassi in fondo al pozzo ero già scoppiata a piangere, semplicemente non potevo farne a meno. Quella che ho provato è stata una sensazione di totale accoglienza, comprensione, come se fossi tornata a casa, nell’Utero della grande Madre Terra. È stata un’esperienza veramente intensa ed inattesa.

 

 

Ci siamo fermati a lungo al Pozzo, non me ne sarei più andata.

 

 

Da Paulilatino ci dirigiamo verso il nuraghe Abbasanta Losa a soli 10,5 km procedendo sulla SS131.

 

 

È incredibile come ciascuno di questi nuraghe ti trasmetta qualcosa di diverso, nonostante ad una prima occhiata possano apparire simili. Di Abbasanta Losa mi rimane la solidità, è un nuraghe molto ben conservato e compatto.

 

 

 

 

L’orario di apertura è dalle 9.00 ad un’ora prima del tramonto ed il costo è di 3,50 euro.

 

Al ritorno decidiamo di fare una piccola deviazione per tornare ad Is Aruttas e passiamo per Putzu Idu: incantevole.

 

 

 

 

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