Tour Sardegna Archeologica: Nuraghe Orolo, S. Andrea Priu, Dolmen di Sa Coveccada

Da Is Arutas raggiungiamo il nuraghe Orolo in poco più di un’ora di macchina.



È il primo nuraghe che troviamo aperto senza nessuna biglietteria. Bisogna solo aprire un cancello tenuto chiuso da una cordicella.



Questo particolare lo rende speciale e diverso dagli altri, perché è tutto da scoprire. Personalmente l’ho trovato davvero molto divertente, mi sembrava di giocare ad una caccia al tesoro.


Il nuraghe è piuttosto grande, è possibile salire al secondo piano ma per farlo bisogna prima armarsi di illuminazione! Sul posto c’erano delle candele che ci hanno permesso di individuare la scala per salire. Siamo poi però andati in macchina a recuperare un torcia per avere un’illuminazione migliore.


La vista dalla sommità del nuraghe è a perdita d’occhio.


Qui abbiamo anche fatto l’esperienza di dare forma alla luce. Mirko ha creato del fumo con la sigaretta e il raggio di sole che entrava da un’apertura ha preso forma.


Abbiamo letto un libro in cui si ipotizza che fosse proprio questo uno degli scopi dei nuraghe: direzionare i fasci di luce solari che passano attraverso le finestrelle poste sopra le porte d’ingresso, verso le nicchie create all’interno delle stanze.

Alcune stanze sono crollate e la vegetazione le ha letteralmente riempite.