Differenza fra Astrologia Vedica ed Astrologia Occidentale

16 Feb 2018

Esiste una differenza sostanziale fra l’Astrologia Orientale e quella Occidentale ma quello che è importante chiarire fin dall’inizio, è che non si tratta di giudicare quale sia quella “vera” fra le due, bensì comprendere che si fondano su due differenti Zodiaci.

 

Quando qualcuno ci chiede “Di che segno sei?” rispondiamo con il nome del segno in cui crediamo si trovasse il sole al momento della nostra nascita. Quel segno secondo l’Astrologia Occidentale ci caratterizza più di ogni altro perché lì si trovava il sole.

Se però ci preoccupiamo di verificare l’esattezza di questa informazione attraverso l’osservazione astronomica della posizione del sole alla data del nostro compleanno, potremmo avere delle sorprese. Vediamo perché.

 

L’Astrologia Occidentale utilizza dodici Segni Zodiacali che corrispondono alle porzioni di cielo attraversate dal sole nell’arco di un anno in relazione al nostro pianeta.

L’Ariete è quel segno che corrisponde all’inizio della primavera, indicativamente il 21 di marzo, quando sulla terra si verifica l’Equinozio di Primavera ed il sole in quel giorno cade perpendicolare all’equatore terrestre dando origine ad un giorno in cui le ore di luce sono le stesse di quelle di buio.

In questo caso Ariete è il periodo di un mese in cui il sole si trova in quello specifico rapporto con la terra ma non indica la vera e propria costellazione chiamata Ariete.

Astronomicamente parlando infatti, il 21 di marzo il sole non si trova più nella costellazione dell’Ariete ma in quella dei Pesci e cioè indietro di un segno (l’Ariete è il primo segno dello zodiaco e il Pesci l’ultimo). Perché?

 

L’Astrologia Occidentale utilizza lo Zodiaco Tropicale, così definito perché basato sul rapporto sole/terra nell’arco delle quattro stagioni. In estate il sole si trova allo zenith, cioè perpendicolare, al Tropico del Cancro che si trova nell’emisfero boreale; in inverno il sole è allo zenith del Tropico del Capricorno, nell’emisfero australe.

Le dodici porzioni di cielo attraversate dal sole nell’arco delle quattro stagioni vengono denominate Segni Zodiacali ma si potrebbero in realtà chiamare Segni Stagionali o Case Solari, in quanto mostrano come i pianeti distribuiscono la forza solare, ma non come distribuiscono l’energia delle stelle e della galassia stessa.

L’Ariete è il primo segno di primavera, il Toro il secondo segno di primavera, i Gemelli sono il terzo segno di primavera ed il Cancro il primo segno d’estate e così via per i restanti.

Queste porzioni di cielo però, non hanno corrispondenza effettiva con lo Zodiaco Siderale, composto da 12 costellazioni nel cielo, chiamate con gli stessi nomi: Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci.

Tutto ha origine duemila anni fa, quando l’Astrologia Occidentale nacque sulla base di quella Indiana. Allora sì che i due Zodiaci, quello Tropicale e quello Siderale, coincidevano: all’equinozio di primavera il sole sorgeva effettivamente nella costellazione dell’Ariete. Perché nell’arco di 2000 anni le cose sarebbero cambiate e i due Zodiaci oggi non coincidono più?

 

Si tratta di un motivo astronomico da ricercare nei moti della nostra terra. Sappiamo che il nostro pianeta compie un movimento di rotazione su se stessa (in senso antiorario) ed un movimento di rivoluzione intorno al sole, non lo fa però perpendicolarmente all’eclittica ma con una leggera inclinazione dell’asse (è proprio questa inclinazione a determinare il susseguirsi delle stagioni).

Nel suo moto intorno al sole inoltre, la terra compie un lentissimo movimento chiamato precessionale (in senso orario), si comporta cioè come una trottola, andando a compiere un giro sul suo asse in circa 25.800 anni (il cosiddetto anno platonico). Il movimento precessionale non è regolare ma soggetto alle forze gravitazionali di sole e luna che comportano un'oscillazione chiamata nutazione. Per meglio comprendere i moti della terra si guardi questo video didattico.

Il movimento precessionale della terra fa sì che nel periodo di 2000 anni una piccola porzione di quell’arco sia stata percorsa e che quindi tutto lo Zodiaco Siderale in rapporto alla terra sia retrocesso di circa 22°, l’ampiezza del cerchio percorsa dall’asse terrestre nel suo movimento precessionale in 2000 anni.

Il movimento precessionale si compie in senso orario, mentre la terra ruota su sé stessa in senso antiorario ed è per questo che il sole si muove apparentemente all’indietro nello zodiaco con il passare del tempo.

Come detto, oggi il sole sorge all’inizio della primavera nella costellazione dei Pesci e non in quella dell’Ariete come accadeva 2000 anni fa.

Anche il nome stesso dei Tropici fa riferimento al tempo in cui il sole sorgeva nella costellazione del Cancro al solstizio d’estate e nella costellazione del Capricorno nel solstizio d’inverno. Oggi non è più così e al solstizio d’estate il sole sorge in Gemelli e a quello d’inverno in Sagittario; così come all’equinozio di primavera il sole sorge in Pesci e all’equinozio d’autunno in Vergine.

 

Questo è il motivo per cui molto spesso nella lettura di un Tema Natale con l’Astrologia Vedica tutto risulta retrocesso di un segno. Non sempre però, perché ciascun segno zodiacale occupa una porzione di cielo di 30° e la differenza fra i due Zodiaci è al momento di circa 22°.

Chi ha il sole o qualunque altro pianeta oltre i 22° di un determinato segno, non lo vedrà retrocedere al segno precedente, mentre se il pianeta si trova entro i 22° gradi finirà nel segno precedente a seguito della sottrazione di 22°. Questa differenza in sanscrito è chiamata Ayanamsha ed è visibile nello schema sottostante.

Ecco come apparivano i due zodiaci 2000 anni fa quando la costellazione dell’Ariete coincideva con l’inizio della primavera.

Ed ecco come invece appaiono oggi, con la differenza di circa 22° che rappresenta l'arco di rotazione compiuto in 2000 anni dall'asse del nostro pianeta a seguito del movimento precessionale. 

Detto questo ci si chiederà: ma allora quale dei due sistemi è vero? Quello Vedico o quello Occidentale?

In realtà lo sono entrambi, solo partono da due punti di osservazione differenti. Lo Zodiaco Tropicale dell’Astrologia Occidentale considera il rapporto Sole-Terra, mentre quello Siderale dell’Astrologia Vedica tiene conto del rapporto Terra-Costellazioni.

L’Astrologia Orientale ha quindi un campo d’azione più vasto ed infatti è un’Astrologia che abbraccia non solo questa incarnazione da nascita a morte, ma spazia dal passato di vite precedenti, al futuro di quelle che verranno e di cui stiamo oggi gettando i semi. Sarà così comprensibile il perché in questa incarnazione ci capitino determinate cose e si tendano a ripetere gli stessi schemi comportamentali, andando a riscontrarne la causa nel passato e si potrà attivamente partecipare alla creazione di un futuro migliore andando a modificare nel presente proprio quegli stessi comportamenti. Continuare a ripetere gli errori del passato ci porta inevitabilmente a riviverli nel presente e a proiettarli nel futuro. Prenderne consapevolezza può spezzare la catena e permetterci di andare incontro ad un futuro diverso e migliore.

L’Astrologia Occidentale potrà rivelarci comunque delle verità su noi stessi ma quella Orientale come abbiamo appena visto, lo farà in modo più profondo e completo.

 

In questa tabella i due zodiaci a confronto: le date dello Zodiaco Tropicale indicano i Segni intesi come rapporto stagionale fra terra e sole; quelle dello Zodiaco Siderale mostrano l'attuale e reale posizione astronomica del sole nelle costellazioni.

 

 

 

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