Il Tema Natale di Marie Curie

6 Feb 2020

 

Marie Curie, nata Maria Salomea Skłodowska, è stata una chimica e fisica polacca vincitrice di due premi Nobel: uno per la fisica insieme al marito Pierre Curie e l’altro per la chimica. Si dedicò in particolare allo studio di sostanze radioattive, scoprì lei stessa il radio ed il polonio e fu la prima donna ad avere una cattedra all’Università della Sorbona a Parigi. Morì a causa delle radiazioni a cui il suo corpo era stato per lungo tempo esposto. Nel 2019 è stato realizzato un film che parla della sua storia “Radioactive”.

 

Osservando il suo Tema Natale ho subito notato la mancanza di elemento Terra. Era talmente assorbita dallo studio da non avere alcun interesse all’aspetto materialistico della vita che la Terra appunto rappresenta. In lei prevalgono l’elemento Acqua e l’Aria, è intuizione e intelletto allo stesso tempo, come la maggior parte dei grandi scienziati. Ha ben 8 Pianeti in Segni di qualità fissa, che la rendono determinata a raggiungere i suoi obiettivi, costi quel che costi.

 

Marie è un Ascendente Sagittario, spirito libero e anarchica di natura, con un’insaziabile sete di conoscenza. Lo conferma la sua III casa piena, settore di studio e ricerca, nel segno dell’Acquario che è affascinato da tutto ciò che comporta una novità per il futuro progresso dell’umanità. Anche il Segno dello Scorpione è saturo, a indicare un’innata spinta a scavare a fondo alla ricerca della verità.

 

La Nakshatra, cioè il Segno lunare (in Astrologia Vedica abbiamo 27 segni lunari contenuti dentro i 12 solari) dell’Ascendente è Purvashada “la stella invincibile” che promette fama e ricchezza. Dona lampi di intuizione, confermati dai 4 Pianeti in Scorpione XII casa. È ostinata, non si sottomette a nessuno, si tratta di un altro degli effetti di così tanta qualità fissa, rende appunto “irremovibili”.

 

L’Ascendente sta ricevendo l’aspetto del Nodo Nord in Leone IX casa che vuole portarla ad un atteggiamento di maggiore fiducia nella vita. È una tematica delicata per Marie che ha un Sole, simbolo fra le altre cose di autorità ed autostima, debilitato in Bilancia XI casa e un III Chakra evidentemente bloccato (si tratta proprio del Chakra del potere personale). Si dice che i due precoci lutti che l’hanno colpita, la morte della madre quando aveva 7 anni e tre anni dopo quella di una sorella, l’abbiano allontanata dalla fede. In realtà questa mancanza di fede era già presente in lei fin dalla nascita come si vede nel suo Tema Natale, poiché era un tratto che aveva trascurato, come vedremo, nelle vite precedenti. Solo apparentemente la biografia di una persona la segna e condiziona, in realtà accade proprio il contrario: è il karma che deriva dalle vite precedenti a portarci incontro determinati avvenimenti. Nel Tema di Marie si vede come sia portata verso esperienze di perdita, ha ben 4 Pianeti fra cui Saturno in XII casa ed il fatto che ci sia uno squilibrio nella qualità fissa rende necessario un bilanciamento. Quando siamo troppo attaccati nella vita, a cose, persone, situazioni, ideali, dobbiamo imparare per il nnostro bene a lasciar andare. La perdita della madre è avvenuta nel Periodo Planetario di Giove, che governa Ascendente e IV casa, coinvolge dunque direttamente lei stessa e la madre e si trova in III casa, in presenza di una Luna nemica governatrice di VIII casa della morte. La perdita della sorella invece cade nel periodo di Saturno, che si trova in XII casa della perdita e governa II e III, casa dei fratelli.

 

Il suo asse nodale Nodo Nord in Leone IX casa e Nodo Sud in Acquario III, parla della necessità di periodi di isolamento (lo stesso significato della XII piena) e del destino karmico di “capo”. Dal suo passato arrivano il disprezzo per le convenzioni ed i regolamenti. Nella sua biografia si racconta che venne istruita direttamente dal padre da cui ereditò l’indole libera da qualunque condizionamento (solo apparentemente, in realtà erano tratti già suoi come si vede dal suo schema energetico di nascita, che è andata a ricercare nella figura paterna).

 

Con questo asse la felicità arriva dal potersi dedicare ad una grande causa, in perfetta sintonia con il nutrito segno dell’Acquario in cui si trovano anche Giove e la Luna. Aveva già acquisito uno spiccato senso di giustizia sociale (la predominanza di Aria lo conferma, in quanto elemento collegato a pensieri ed ideali) ed ora si fa paladina di una causa in nome del progresso dell’umanità. Marie ha bisogno di sentirsi libera anche all’interno del legame matrimoniale.

 

“Maria sarà sensibilmente restia a rinunciare alla sua indipendenza anche per l'uomo che ama di cui da questo momento prende il cognome; d'altronde, sarà sempre una donna emancipata per i suoi tempi. La realizzazione che altre sono costrette, compiacenti o rassegnate, a cercare nel matrimonio e nella maternità, Maria la cerca in ciò che fa” Françoise Giroud, “Marie Curie: Il primo Nobel di nome donna” Milano, Rizzoli, 1982.

Aveva inoltre già accumulato molte informazioni come indica il Nodo Sud in III casa, divorata dalla curiosità sia in passato che nell’attuale incarnazione. Si dice che fin da bambina fosse dotata di un’intelligenza particolare e di una notevole curiosità, tratti che emergono chiaramente da Mercurio in Scorpione e dai tre Pianeti in III casa, analogicamente affine al segno dei Gemelli.

 

Il Nodo Sud in III parla anche di un karma con i fratelli in vite precedenti il che è plausibile visto lo stretto legame fra Marie e una delle sue sorelle, al punto da dare a lei la precedenza all’iscrizione all’Università di Parigi. La raggiunse nel 1891 all’interno del Periodo Planetario di Saturno che trovandosi in XII apre la porta ai viaggi.

 

La razionalità coltivata nelle vite passate va ora sommata all’intuizione e in questo lo Scorpione XII la aiuta, ha inoltre come compito quello di sviluppare fede e fiducia dato che in passato è mancato un approccio spirituale alla vita.

 

Il fatto che Saturno faccia aspetto al Nodo Nord in IX casa evidenzia come sia stato l’atteggiamento di chiusura in passato a portarla in un guscio buio, senza poter più vedere la luce della fede. Con lui Marte domiciliato, tutta l’energia è rivolta alla ricerca. Nel Tema di una donna Marte indica il marito e lei l’ha perso in un incidente nel 1906, d’altra parte Marte è in XII casa di perdita. Era allora nel Periodo Planetario di Mercurio che governa la VII casa delle relazioni e si trova anche lui in XII. Inoltre Marte fa aspetto alla Luna governatrice di VIII casa della morte, era dunque un’esperienza cercata nella biografia di Marie. Aveva da fare in conti con l’aspetto maschile di sé stessa.

 

“È sempre Bronisława che protegge e consola Maria ed è forse proprio da questa fiducia nella solida sorella che nascerà il suo costante atteggiamento verso le donne, il ruolo delle quali non sarà trascurabile nella sua esistenza. È chiaro che per lei la forza si trova nelle donne. Non se l'aspetta dagli uomini”. Françoise Giroud, “Marie Curie: Il primo Nobel di nome donna” Milano, Rizzoli, 1982.

 

Nel gruppo in Scorpione c’è anche Venere, che governando la VI e l’XI indica la potenziale perdita di salute. Marie infatti si è ammalata a causa delle radiazioni a cui era costantemente sottoposta, senza sapere ancora quanto fossero nocive. E’ morta nel 1934 proprio nel Periodo Planetario di Venere.

 

In Scorpione abbiamo anche Mercurio nemico, governatore di VII e X casa, un altro indicatore di perdita di relazioni. Acuisce la sua intelligenza, la rende profonda e riservata.

 

“Questo doppio lutto precoce segna profondamente la piccola Maria, che sviluppa un tratto caratteriale serio e tendente alla tristezza” sempre dalla biografia di Giroud, a proposito della perdita di madre e sorella. Sono caratteristiche tipiche di uno Scorpione, che vince sull’Ascendente Sagittario di natura allegra e gioviale, contando ben 4 Pianeti al suo interno.

 

Marte fa aspetto sul gruppo in III casa dove oltre a Ketu ci sono Giove governatore di Ascendente e IV, mette tutta sé stessa e anche la famiglia nello studio e nella ricerca. La lUna si trova in Purvadrapada, una nakshatra fortemente eccentrica che ha come simbolo animale un maschio di Leone, lo stesso del suo Nodo Nord. La porta a provare l’urgenza di concentrarsi su un ideale per il futuro dell’umanità, è fortemente idealista. Un altro simbolo è l’uomo a due facce che le dà la possibilità di vedere le cose da differenti punti di vista.

 

Ketu e Giove fanno aspetto sul Sole debilitato in XI Bilancia, nella Nakshatra Vishaka che porta lenti ma costanti miglioramenti nel tempo.

 

Concludo riportando questa bella frase di Marie stessa che riassume perfettamente l’essenza del suo spirito: la bellezza di un Sole in Bilancia; lo stupore del bambino curioso fra Ascendente Sagittario e III casa piena; lo spirito di avventura dell’Ascendente Sagittario.

 

"Sono fra coloro che pensano che la scienza abbia una grande bellezza. Uno studioso nel suo laboratorio non è solo un tecnico, è anche un bambino messo di fronte a fenomeni naturali che lo impressionano come una fiaba. Non dobbiamo lasciar credere che ogni progresso scientifico si riduca a dei meccanismi, a delle macchine, degli ingranaggi, che pure hanno anch'essi una loro bellezza. Io non credo che nel nostro mondo lo spirito d'avventura rischi di scomparire. Se vedo attorno a me qualcosa di vitale, è proprio questo spirito d'avventura che mi sembra impossibile da sradicare, e che ha molto in comune con la curiosità". (Marie Curie)

 

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