Il Tema Natale di Nikola Tesla

Finalmente negli ultimi anni sempre più persone stanno riscoprendo ed apprezzando la genialità di Nikola Tesla. Un paio di anni fa ho avuto il piacere di visitare la casa in cui è nato, nell’odierna Croazia, che è ora sede di un museo a lui dedicato. Ho studiato la sua biografia perché trovo semplicemente affascinante quello che è stato in grado di realizzare grazie alla sua incredibile intuizione unita ad un’intelligenza fuori dal comune. Non mi soffermo qui sui particolari biografici ma vi invito ad approfondire la sua biografia a completamento del seguente articolo.

Il mio intento ora è di farvelo conoscere anche dal punto di vista astrologico, per entrare pienamente in contatto con il suo schema energetico.

Naturalmente utilizzo lo Zodiaco Siderale della tradizione Vedica e applico quindi ai suoi dati di nascita la differenza di Ayanamsha di 21 gradi rispetto allo Zodiaco Tropicale dell’astrologia Occidentale.

Già al primo sguardo il suo Tema Natale risulta particolare (senza contare che è nato a mezzanotte): tutti i Pianeti sono collocati in Segni di qualità mobile e vi garantisco che è qualcosa di assolutamente unico. Ciò significa che è unilateralmente orientato al pensiero e al desiderio di ricerca, nient’altro conta per lui. Questo lo rendeva geniale dal punto di vista mentale ma estremamente sensibile a livello nervoso e maniacale nei comportamenti.


« Diciotto tovaglioli di lino puliti erano come sempre impilati accanto al suo piatto. Nikola Tesla non sapeva spiegare la sua preferenza per i numeri divisibili per tre, più di quanto non riuscisse a spiegare la sua paura morbosa dei germi, né per quale motivo fosse perseguitato da una moltitudine di altre strane ossessioni che gli tormentavano la vita. » (Margaret Cheney, Tesla. Un uomo fuori dal tempo)

Era particolarmente fissato con il numero "tre", ed esigeva che la camera d'albergo dove alloggiava avesse un numero divisibile per tre. Si sa che egli era fisicamente contrario alla gioielleria, specialmente alle collane di perle e che era ossessionato dai piccioni: ordinava speciali semi per i volatili che nutriva nel Central Park, portandone alcuni nella sua stanza in hotel.


Essendo un ascendente Ariete, la coincidenza fra Segni e Case è totale e dunque dominano le Case mobili che rendono la sua vita estremamente instabile.


Segno di Fuoco Attivo, l’Ariete è velocità allo stato puro. Ha sempre nuovi progetti da iniziare ed esprime una certa dose di energia infantile in senso buono, cioè vive la vita con spontaneità. La sua nakshatra di Ascendente (in Astrologia Vedica esistono 27 sotto-segni lunari contenuti all’interno dei 12 segni solari e ciascuno di essi ha proprie qualità e caratteristiche che identificano con ancora maggior precisione il tipo di energia in questione) è la prima: Ashwini, che ha come simbolo una testa di cavallo e significa la “stella del trasporto”. È contraddistinta da grande coraggio e spirito di avventura, ha a che fare con la guarigione e può portare alla realizzazione di miracoli. Dona occhi brillanti ed un aspetto magnetico.


Sull’Ascendente abbiamo Plutone, pianeta di profonda trasformazione, alchimia ma anche tormento. Entrambi stanno ricevendo l’aspetto di Marte, governatore di Ascendente in Vergine VI casa. La Vergine è segno di pulizia ed ordine per eccellenza, sia sul piano fisico che energetico ed essendo governata da Mercurio è profondamente mentale, razionale e desiderosa di studiare. La VI casa, proprio come la Vergine, è associata alla guarigione ma anche ad inimicizie.


Insieme a Marte c’è Ketu, il Nodo Sud della Luna che indica attaccamento, qualcosa che abbiamo già più volte sperimentato anche nelle vite passate. Dunque Tesla proviene da un trascorso dedicato alla medicina e allo studio. Il suo asse nodale: Nodo Nord in Pesci e Nodo Sud in Vergine, è una posizione piuttosto dura. Parla di un passato fatto di organizzazione e grande efficienza a scapito però dei sentimenti.


Tesla non fu mai sposato. Era celibe e asessuale e sostenne che la sua castità era molto utile alle sue doti scientifiche. Eccetto per le cene formali, egli mangiava sempre da solo, e mai, in alcuna circostanza, avrebbe cenato di sua spontanea volontà con una donna. Al Waldorf-Astoria e al famoso ristorante Delmonico's selezionava sempre particolari tavoli in disparte, che erano riservati a lui. Anche se veniva sempre descritto come una persona attraente quando interagiva con gli altri, Tesla spesso fingeva nel suo comportamento.

Come tanti in questo momento storico, Tesla, scapolo a vita, divenne un acceso sostenitore di una versione, autoimposta con la riproduzione selettiva, dell'eugenetica. In un'intervista del 1937, egli affermò: « […] il nuovo senso di compassione dell'uomo iniziò ad interferire con lo spietato meccanismo della natura. L'unico metodo compatibile con le nostre nozioni di civilizzazione e di razza è quello di impedire la proliferazione degli esseri non adatti per mezzo della sterilizzazione e della guida consapevole dell'istinto riproduttivo […]. Fra gli eugenisti, è opinione comune che bisognerebbe rendere più difficile il matrimonio. È innegabile che, a chiunque appaia come un genitore poco raccomandabile, dovrebbe essere proibita la generazione di figli. Nel giro di un secolo, il caso di una persona normale che si unisca con una eugeneticamente non adatta, sarà improbabile quanto il caso che la veda sposata ad un criminale incallito. »


Se osserviamo lo schema energetico di Tesla dal punto di vista dei Chakras, possiamo notare come in effetti il IV Chakra che cade fra Toro e Bilancia sia completamente disabitato. Le energie sono concentrate in particolare sul V Chakra, fra Gemelli e Vergine in cui ci sono i due Graha (Pianeti) più karmici: Saturno e Ketu, insieme a Sole (spirito), Mercurio (intelligenza e comunicazione), Venere (sentimento), Marte (energia) e Luna (anima). Tutte le forze in Tesla sono volte all’atto del comunicare, creare connessioni e in questo mette praticamente tutto sé stesso: mente, cuore, anima e spirito. Il Nodo Nord in Pesci indica comunque la via al servizio spirituale dell’umanità.


L’asse nodale dal punto di vista delle case, Nodo Nord in XII e Nodo Sud in VI, conferma un trascorso di asservimento al lavoro, mania per l’ordine e pignoleria. E’ un karma che spinge all’isolamento e alla solitudine. Una VI casa così piena è anche la responsabile della salute cagionevole di cui Tesla ha sofferto specialmente da bambino.


Insieme a Marte e al Nodo Sud c’è la Luna, che rappresenta l’Anima di Tesla, il suo corpo astrale, il rapporto con le emozioni ed il suo modo di esprimerle. Una Luna in Vergine tende a razionalizzare i sentimenti, è un po’ freddina. Tesla mette l’anima nel lavoro, rappresentato dalla VI casa in cui la Luna si trova e non è assolutamente interessato a formarsi una famiglia. La sua Luna cade nella nakshatra Chitra, la “stella dell’opportunità” che significa “la splendente”. Dona Charme, carisma e ottime doti comunicative oltre che occhi intensissimi. La divinità associata è Vishvakarma, il celestiale architetto dell’universo; è il maestro di maya e maneggia i fulmini di Indra (divinità della pioggia e dei temporali). Per chi conosce l’attività di Tesla e ha in mente le fotografie che lo ritraggono in mezzo ai fulmini da lui stesso creati, penso non ci sia bisogno di aggiungere altro, se non che questa posizione dona anche improvvise folgorazioni di ispirazione!

Questo gruppo con Marte, Ketu e la Luna sta ricevendo l’aspetto di Rahu e Giove domiciliato in Pesci XII casa, che indica la capacità di lasciar andare ogni cosa sul piano materiale, la completa dedizione e fiducia ad una causa per il bene del prossimo che trascende il proprio ego.


Il terzo ed ultimo gruppo è composto dal Sole con Mercurio, Venere e Saturno.

Il Sole ci parla dell’essenza spirituale di Tesla che è un Gemelli puro. Segno d’Aria Mobile, il più sottile ed inafferrabile, completamente immerso nel piano mentale e nel bisogno di conoscenza. Siamo in III casa che rappresenta proprio la sua energia di base ed i passatempi preferiti (per lui studiare!). La nakshatra del Sole è Punarvasu, che corrisponde a Castore e Polluce, le due teste dei Gemelli. Dona grande potenziale nel campo delle comunicazioni, ha una femmina di gatto come simbolo che riflette la grande sensibilità ed il bisogno di indipendenza, già manifestato dall’Ascendente Ariete e dal Nodo Nord in XII casa. Questa costellazione parla inoltre del “ritorno della luce” che Tesla aveva interpretato alla lettera!


Mercurio in Gemelli è domiciliato e dunque funziona al meglio, si fa qui portavoce anche della VI casa che governa, creando quel legame indissolubile fra lavoro e hobby, passioni personali.

Venere invece, proprio come detto poco fa a proposito della Luna in Vergine, risulta anche lei un po’ troppo mentale e rivela la sua totale passione e dedizione alla conoscenza a scapito di un’esperienza più emotiva-sentimentale. Venere governa la VII casa delle relazioni in questo Tema e indica come le sole relazioni che gli interessino siano quelle che possono portare un contributo alla sua ricerca.

Anche Saturno che governa la X casa della carriera e l’XI delle associazioni conferma la convergenza di tutti questi settori nello studio e nella ricerca. Era veramente unilaterale. Questo gli ha permesso di essere geniale nella professione ma solo nella vita privata.

Questo tratto “asociale” è ulteriormente confermato da Nettuno retrogrado in Acquario XI casa, che parla di una difficoltà ad instaurare rapporti di amicizia proveniente dal suo trascorso di vite precedenti.


Comunque sia: grazie Nikola per tutto quello che hai introdotto sul piano materiale dal Mondo delle Idee, grazie al sacrificio di una vita intera!