VI Chakra: Sole e Luna


Gli indù lo chiamano Ajna, che significa “percepire” e anche “comandare”. Questo chakra infatti ha una duplice natura: accoglie le immagini con la percezione, ma costruisce anche immagini interiori in base alle quali governiamo la nostra realtà. Conservare un’immagine nella mente, accresce la possibilità che essa si materializzi.

E’ la sede della consapevolezza, della memoria e della volontà. Il “chakra delle sopracciglia” è localizzato nel centro della testa, dietro la fronte, a livello degli occhi o leggermente sopra, a seconda delle persone. È associato, ma non è sinonimo, al terzo occhio, un organo eterico di percezione psichica che fluttua fra i due occhi fisici. Il terzo occhio può essere considerato lo strumento psichico del VI chakra, così come gli occhi fisici sono strumenti fisici di percezione per il cervello.

L’aspetto più significativo della coscienza a livello del VI chakra, è il suo profondo grado di psichismo. Chiaroveggenza, significa vedere chiaro.


L’elemento corrispondente a questo chakra è la Luce. Una vibrazione più rapida e più elevata di quella del suono. La luce viaggia più velocemente di tutti gli elementi finora affrontati. Il vento, che può raggiungere i 300 km orari, e il suono a 1150 km l’ora, vengono superati dalla luce a 300.000 km al secondo. L’estrema velocità della luce distorce il nostro senso del tempo. Come Vishudda trascendeva lo spazio, Ajna trascende il tempo. Possiamo vedere una stella in cielo, distante migliaia di anni luce (unità astronomica: distanza terra sole 150 milioni di km; anno luce: 63.241 volte U.A.), che magari è già diventata una supernova ed è scomparsa, ma la luce di quel fenomeno non ha ancora raggiunto i nostri occhi. A differenza dei precedenti chakra, situati nella parte inferiore del corpo, il VI chakra è nella testa, perciò la sua natura è più mentale.


È correlato alla ghiandola pineale, una piccola ghiandola a forma di cono situata nel centro geometrico della testa. Agisce da misuratrice luminosa per il corpo e traduce le variazioni di luce in messaggi ormonali trasmessi all’organismo attraverso il sistema nervoso autonomo.

Embriologicamente, deriva da un terzo occhio che comincia a svilupparsi nell’embrione e poi degenera. La melatonina, come sonnifero, accresce l’attività onirica, dimostrando così di avere influenza sulla visione interiore. La melatonina è chimicamente simile alle piante note per la loro capacità di indurre visioni. In esseri umani progrediti, possono effettivamente esistere proprietà chimiche associate alla pineale che scatenano il fenomeno della visone interiore.


Mentre il Sole rappresenta l’aspetto paterno di Dio, lo Spirito, la Luna simboleggia l’aspetto materno della Natura Cosmica, l’Anima. La Luna è situata nel sensibile midollo allungato, è attraverso questo punto che il nostro corpo riceve costantemente il flusso dell’energia cosmica, l’OM. La Luna (il midollo allungato) è il polo negativo, ricettivo, del sesto Chakra, mentre il Sole (l’occhio spirituale) è il polo positivo, irradiante. Il midollo allungato è anche la sede dell’ego, del nostro senso dell’Io. Di per sé l’ego non è negativo: significa semplicemente essere identificati con un corpo e una personalità. Diventa negativo e cioè causa sofferenza, quando si separa dalla sorgente della vita, lo Spirito e da Madre Natura.


Il colore da indossare per rafforzare la Lunaè un tenue bianco avorio, che ci aiuta a sintonizzarci con la presenza femminile nel cosmo. La pietra per la Luna è la perla. Il colore da indossare per rafforzare il Sole è il rosso rubino, che ci aiuta ad entrare in uno spirito di nobiltà interiore. Ci sono anche rubini viola e sia il viola che il violetto sono colori perfetti per la domenica, in quanto stimolano pensieri e principi elevati, spiritualità. La pietra preziosa per il Sole è il rubino.

Il Sole è chiamato Surya “padre, progenitore, colui che dà vita, che muove”. La Luna è chiamata Chandra, “colei che dona gioia e ritmo”.


Come il Sole rappresenta la forza cosmica maschile, la Luna indica la forza cosmica femminile. Insieme rappresentano la grande dualità originaria manifestata come maschile e femminile, attivo e passivo, mente e corpo, giorno e notte. Come il Sole è il padre divino, il creatore, così la Luna è la madre divina, la creatrice. Come il sole regola il tempo, la Luna governa lo spazio. Il Sole governa il fuoco, la Luna l’acqua.

Una Luna afflitta indica disturbi della personalità, difficoltà nel rapporto con gli altri e disturbi emotivi. Una Luna forte mostra sensibilità, ricettività, cura degli altri e un’attitudine materna nella vita. Dona maturità emotiva, responsabilità e la capacità di avere un effetto benefico sulla società. La Luna, come il Sole, è un pianeta spirituale. Dona fede, amore, pace e felicità.

Mentre il Sole misura la nostra indipendenza, la Luna riflette la nostra dipendenza. Il tipo lunare lavora in cooperazione, con l’aiuto reciproco, attraverso la famiglia e gli amici; il tipo solare si basa sul potere del proprio carattere, sulla forza della sua volontà.